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Scritto da Fabio
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Lunedì 21 Settembre 2009 16:52 |
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 Si è conclusa a Jesolo la 17.esima gara nazionale di primo soccorso della Croce Rossa Italiana. Un trionfo per la squadra del Piemonte che con 3489 punti finali ha staccato le Marche (3190) e la Lombardia (3175).
A seguire la Sicilia, quarta con 3147, prima delle regioni meridionali. Sardegna al quinto posto con 3105 punti. La squadra piemontese rappresenterà la CRI al FACE, i campionati europei di primo soccorso.
Al Piemonte anche il Premio Luisa Monti (spirito di squadra, comportamento, eccellenza) consegnato dalla squadra che si è aggiudicata il riconoscimento lo scorso anno: l'Abruzzo. Numerose le specialità. Nel Diritto Internazionale Umanitario vince il Lazio, di un solo punto sulla Campania. Significativa la prova sulla Maxi-Emergenza (simulazione complessa, codici rossi e criticità estese con più pazienti): se la aggiudica il Trentino staccando Emilia Romagna e Piemonte. Nel punteggio ASA (assistenza sociale) primo ancora il Piemonte. Alla serata conclusiva ha partecipato il Commissario della Croce Rossa Francesco Rocca insieme all'Ispettore Nazionale del Volontari del Soccorso Roberto Antonini ed al Commissario Regionale del Veneto Annamaria Stefanelli. Oltre 1000 i volontari che hanno partecipato alle gare, per 18 squadre regionali. Fra gli sponsor istituzionali dell'evento, la Regione Veneto ed il Comune di Jesolo. "Le gare - dice Rocca - sono state ancora una volta, un'occasione di sana competizione, in un anno che ha visto la Croce Rossa Italiana impegnata in prima fila in un'emergenza vera e drammatica come quella del terremoto all'Aquila. Lo spirito volontaristico della Croce Rossa si nutre di questi momenti di sana competizione".
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