Trenta Ore per la Vita e C.R.I., al via l'edizione 2012

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30 Ore per la Vita"Per salvare una vita non servono super eroi", è partita la campagna 2012 di Trenta Ore per la Vita e Croce Rossa Italiana. L'obiettivo, così come lo scorso anno, sarà quello di informare correttamente la più ampia platea possibile sulle tecniche di primo soccorso, incrementando ulteriormente la dotazione di presidi salvavita presso scuole statali e impianti sportivi di proprietà pubblica attraverso la donazione di defibrillatori. Nel nostro Paese, tra le 60.000 e 70.000 persone, ogni anno, vengono colpite da un arresto cardiaco improvviso: circa una ogni 8 minuti. Molte di queste persone sono colpite all'interno dell'abitazione o del luogo di lavoro, in alcuni casi sono giovani colpiti sui campi da calcio, nelle palestre delle scuole o nei circoli sportivi. La percentuale di sopravvivenza è intorno al 2% ed è strettamente legata alla tempestività dell'intervento di soccorso. Ma non tutti sanno che l'utilizzo, entro pochissimi minuti, di un defibrillatore semiautomatico esterno (DAE), utilizzabile anche da personale non sanitario, opportunamente formato, può salvare la vita alla persona colpita da arresto cardiaco. Secondo le raccomandazioni della Federazione Internazionale delle Società Nazionali di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, l'accesso ai defibrillatori dovrebbe essere incrementato rendendoli disponibili in tutti i luoghi pubblici. Un più ampio accesso ai defibrillatori, infatti, può salvare la vita ad almeno il 30% delle persone colpite da arresto cardiaco.